Diventare madre può essere un modo per vivere a sbafo

Ha diritto all’assegno di mantenimento dall’ex marito la dipendente del call center che percepisce solo tre euro l’ora. 
Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con la sentenza numero 2275 del 16 febbraio 2012, ha respinto il ricorso di un ex marito contro la sentenza della Corte d’Appello di Roma circa l’assegno di mantenimento per il figlio e per l’ex moglie. 
La prima sezione civile, in linea con la Corte di merito, ha ritenuto legittimo l’obbligo in favore della ex moglie e del figlio, in virtù delle precarie condizioni economiche della donna, la quale prestava servizio presso un call center percependo solo tre euro l’ora. E ancora, la Corte di legittimità ha osservato che, a fronte del reddito annuo del ricorrente, di circa 23 mila euro, dell’assegnazione a titolo gratuito della casa coniugale alla donna la decisione impugnata non è affetta da alcuna violazione di legge.
In conclusione, la donna, grazie alla maternità, riesce a rubare legittimamente casa e mantenimento; e non è tenuta a cercarsi un’occupazione.
Fonte: www.cassazione.net

L’Associazione Genitori Sottratti, ricorda agli Amici, Simpatizzanti e Associati 2011, che è aperta la -Campagna di Adesione Associativa 2012 –

SEI UN GENITORE SEPARATO ATTIVO?
ALLORA SALI A BORDO !

PER ISCRIZIONI:
fai un bonifico a : ASS. GENITORI SOTTRATTI di euro 40
IBAN – IT 14 H 02008 37130 000101774455
Causale: Quota 2012, inserire poi Nome ,Cognome, Indirizzo e mail e numero tel o cell.

Lascia una risposta

Via C. Mazza, 6 – 40128 Bologna
C.F. 9131169373
Contattaci
Cookie Policy
Copyright © Associazione Genitori Sottratti - Via Marsili 10, Bologna