Appello dall’Estero al Presidente Berlusconi…

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CEED – Conseil Européen des Enfants du Divorce
association de parents enfants et grand-parents victimes d’enlèvements et de rapts internationaux d’enfants

Le Président
Milan, le 14 juillet 2009
JUGENDAMT – Lettera aperta
Presidente del Consiglio On. Berlusconi,
INTERVENGA ! INTERVENGA immediatamente !
Non resti neanche un giorno di più a guardare come i ladri di bambini si impossessano dei bambini degli italiani e di quelli degli altri genitori in Germania. La realtà tedesca è insopportabile ed inaccettabile.
In questa vicenda SCANDALOSA che facciamo pervenire anche alla stampa italiana e polacca, giuristi tedeschi e funzionari dello JUGENDAMT hanno proceduto insieme alla spoliazione dei bambini di una coppia italo-polacca.
Non lasci questi genitori nella disperazione!
Ascolti ciò che dicono i suoi concittadini in Germania anziché dar credito ai giuriti tedeschi!
Creda loro e li protegga! Ascolti ciò che denuncia la comunità internazionale!
On. Berlusconi pensiamo che la testimonianza di questa coppia che soffre – solo un caso tra migliaia e decine di migliaia di altri in Germania – non la lascerà insensibile.
Si metta per favore in contatto con il suo omologo polacco per proteggere insieme i vostri concittadini dai funzionari e dai giuristi disonesti della Germania.
Si adoperi per favore affinché il suo Ministro degli Esteri smetta di credere alle menzogne ed alle disonestà dei giuristi tedeschi! L’affermazione del Ministero degli Esteri che tutti i genitori italiani e stranieri a cui in Germania tolgono i bambini siano dei genitori inadatti è falsa, la realtà è ben diversa.
Queste pratiche di spoliazione di bambini in modo del tutto “germano-legale” appartengono ad un altro secolo. Vengono infatti denunciate da numerosi paesi della UE. Rubare i bambini degli altri non è un atto di Diritto. E’ un atto di guerra. La comunità italiana è la seconda comunità di stranieri in Germania.
Le saremmo grati se volesse darci comunicazione delle misure che intende prendere il suo Governo per salvare questi suoi concittadini. Ringraziando anticipatamente ed in attesa di cortese riscontro, porgiamo
Distinti saluti
Pour le CEED, son Président
Olivier Karrer
Tel : 346 72 56 165
Questa è una lettera aperta e verrà inviata anche al Governo e ai media polacchi.

Un commento

  1. in caso di violazione lo stato che si ritenga leso o il cittadino dello stato membro che sia leso nei suoi diritto può preocedere con una procedura di infrazione nei confronti dello stato che ha violato tali diritti chidendo che venga riportata la situazione secondo equità e giustizia con condanna (in questo caso della germania) a perdere il diritto di voto nell'ue se non si procede in tempi brevissimi (art.459 e 39 Trattato UE)

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