4 commenti

  1. E' un seminario fatto esclusivamente per ottenere maggiori finanziamenti dallo Stato per mantenere i posti di lavoro per presidenti direttori direttrici assistenti educatrici ecc.ecc.. Viene camuffato come formazione interna, per avere finanziamenti ulteriori , così come richiesto dalla CONVENZIONE ONU per i DIRITTI dell'Infanzia e inviato come rapporto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dip. politiche della famiglia, Osservatorio nazionale per l'infanzia ecc.ecc.. Tutto quello che si dira' è un utopia e una presa in giro per noi e i nostri figli non viene mai applicato, se a Ravenna ci sono 14 assistenti sociali minori hanno 188 minori e famiglie a testa, cosa sta succedendo, non siamo piu' famiglie? Siamo esclusivamente un bisiness, per creare posti di lavoro per una lobby politica. Lascio a voi le conclusino , noi saremo fuori e manifesteremo il n ostro disappunto, nel semi-nario di gennaio siamo stato oltraggiati e una mamma è stata picchiata dalla dirigente tecnica. Questo è un genocidio. Mamma e Nonna Loretta

  2. il problema non è l'ascolto,ma le modalità con le quali il minore viene ascoltato.
    La prassi connsolidata è che non ci siano testimoni e che ai bambini vengano fatti firmare dei verbali che possono diventare la loro condanna.
    mio figlio è stato ascoltato,aveva chiesto di stare 5 giorni con la mammae due con il papà…il rislutato è stato che ora vede la mamma solo in ambiente protetto 1 ora alla settimana,ala faccia dell'ascolto e dei suoi diritti!!è ora di finirla con queste prese in giro,vogliamo giustizia vera e diritti certi.

  3. Perche' stai in anonimato? Noi vogliamo tutti insieme combattere questo genocidio e soprattutto il danno che creano i servizi sociali per come vengono trattati i nostri figli e tutti noi. Terribile e' la Legge e la responsabilita' di chi separa i figli dai genitori ripeto, la prima filiera del dolore sono i servizi sociali superficiali scriteriati ed incolti consapevoli di fare del male e pagati per questo. Noi come genitori lesi protestiamo e simbologicamente ci incateniamo davanti ai tribunali, servizi sociali, perchè questa sacca di resistenza e incompetenza di tutti gli attori che in preda a pregiudizi, allontanano la prole o da un genitore o dall'altro o da entrambi, disattendendo la Legge dello Stato n° 54/2006 Legge per la BIGENITORIALITA'. Si sente parlare di doveroso rinnovamento del sistema GIUSTIZIA MINORILE, ma dovere fare i conti con una rivoluzione promessa ci appare ancora poca cosa per chi come noi attende la reale ricongiunzione coi propri figli e nipoti e nel frattempo vive un dramma personale che non ha confronti con nessun altro. Sono la mamma di Valentina Bernardini morta di dolore per un figlio tolto e mai piu' ritornato a casa, aveva appena compiuto 26 anni, per gli errori e il fallimento dei servizi sociali superficiali, nessuno ne parla e nessuno ne ha parlato e tutti hanno dimenticato. Io no. , Registreremo anche quello che si dira' al semi-nario, una parte di noi sara' fuori a manifestare e qualcuno dentro a registrare.
    Il mio nipotino non lo vedo dal lontano 5 ottobre 2008Valentina è morta il 30 settembre 2008, usciamo tutti insieme e abbattiamo questo muro di omerta'. Andiamo davanti ai Tribunali per i minorenni e servizi sociali che sono l'anticamera dell'inferno per chiedere LIBERTA' per i nostri figli e nostra. SE VUOI CONTATTAMI AL CELL. 339 3272439. Nonna e mamma Loretta

  4. Vorrei aggiungeresta a noi care mamme, papa'e nonne lottare con le unghie e con denti, indignarci, fare appelli, e scrivere lettere a Signori, Ministre e Ministri di questo libero e democratico paese. La vita e i figli sono una cosa sacra e questa Casta di predatori di bimbi e famiglie va spezzata. Dobbiamo fare tutto quello che possiamo, è la nostra ora, proviamo per credere. Nonna e Mamma Loretta

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