È reato allontanare i figli dal padre: i soli contatti telefonici non bastano

Allontanare i figli dal padre è reato, i contatti telefonici non bastano. Rischia infatti il carcere per sottrazione di minore la madre che, pur essendo affidataria del figlio, lo porta lontano dall’ex, anche se lei ha da sempre dichiarato dove si trovava e i due sono rimasti in contatto telefonico.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 42370 di oggi, ha respinto il ricorso di una madre, affidataria del minore, che lo aveva portato in Sardegna, comunicando all’ex marito la nuova residenza e permettendogli di vederlo non appena possibile e di avere con lui continui contatti telefonici.
La Corte d’Appello di Bologna, hanno sostenuto gli Ermellini, ha fatto bene a confermare nei confronti della madre tutte le accuse, dal momento che era stato accertato che ella aveva sottratto “scientemente per alcuni mesi” il figlio al padre, senza il consenso di quest’ultimo, portandolo in Sardegna (“luogo raggiungibile solo con un viaggio aereo”). Infatti, dice ancora la Cassazione, “il ruolo di genitore non si può esplicare solo con conversazioni telefoniche o con visite saltuarie”.
Fonte: www.cassazione.net

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