Non c’è mese che le cronache non si riempano di stragi familiari, un’inutile bagno di sangue. Motivo?? Il solito Tam-Tam legato a separazioni e contesa dei figli. I sanguinosi risultati di questa quotidiana violenza a danno dei figli che si ritrovano improvvisamente orfani di genitori vivi, porta alcuni a non reggere il peso insopportabile imposto dai tribunali: mancata applicazione legge 54/2006,esclusi ad educare,istruire e crescere i propri figli come lo era prima della separazione coniugale. Ultimo il padre 35 enne di Padova. A questa triste lista di 100 morti all’anno,si aggiunge la mancata e autorevole presenza di un genitore. Ragazzi cresciuti senza alcuna guida, nel più anarchico permissivismo; bullismo giovanile dilagante, prostituzione,abuso di alcool e droghe fra i giovani. Fra le madri che hanno provocato la separazione ed ottenuto l’affido pressochè esclusivo dei figli, stanno aumentando gli infanticidi, l’induzione alla prostituzione e la silenziosa connivenza in casi di pedofilia. Una perversa logica partitica accomuna in un patto scellerato molti servizi sociali e magistrati: tutti complottano contro la famiglia,creando strumenti repressivi che, fingendo di contrastare genericamente la “Violenza”, invece la generano, accanendosi nella criminalizzazione e nell’espulsione degli Uomini-Padri, alimentando una campagna denigratoria che li dipinge tutti stupratori e violentatori; allontanandoli con provvedimenti polizieschi dai figli: cosa,questa,che in qualunque Padre degno di questo nome,scatena una reazione furiosa, a difesa della prole da queste odiose strumentalizzazioni. E questi dunque sono purtroppo i risultati..! Verrebbe da chiedersi se questi giudici si sentano perlomeno “responsabili” di queste ininterminabili tragedie. G.P.
Un commento
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giudici impuniti e impunibili. se solo potessi li trascinerei davanti a una corte. il solito paradosso. pensare che li paghiamo con i nostri stipendi.