http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_febbraio_4/padri-separati-poveri-1602403465709.shtml
– Interessante il video visibile al link soprastante, testimonianze in diretta –
04 Febbraio 2010 – Padri separati, ecco i nuovi poveri.
Sono senza lavoro, pagano il mutuo e un nuovo affitto; costretti ad elemosinare un letto, in aumento gli uominiMILANO – Si separano, perdono il lavoro, devono trovarsi una nuova casa, pagano il vecchio mutuo e un nuovo affitto e spesso non possono vedere i figli. Qualcuno finisce male. La fotografia dei padri separati è impietosa: pochissime luci, molte ombre sinistre. «Su 650 posti letto nelle nostre strutture – racconta a Rcd padre Clemente Meriggi, presidente della fondazione Fratelli di San Francesco che a Milano gestisce alcune strutture per il ricovero dei senzatetto – 80 sono occupati da padri italiani separati». A Monza, una volta al mese, si riunisce l’associazione Papà separati. «Il nostro – sottolinea il presidente per la Lombardia, Domenico Fumagalli – si è trasformato in un ente di carità». Per la matrimonialista Annamaria Bernardini De Pace spesso sono i padri separati a essere «irresponsabili» e a non aver saputo «organizzarsi la vita».
(Cosa ben diversa per la Signora De Pace, che in onore del suo cognome e professione vive sui conflitti fra le parti e annovera una clientela fatta di tanti vip dello spettacolo, i quali di problemi economici non parlano mai e non sanno nemmeno cosa sia la caritas. Dove c’è ricchezza e benessere non si riscontrano certo le tragedie o le situazioni della maggioranza della popolazione italiana che lei evidenzia, ma si sa, -chi non ha pane mangi brioches -direbbe chi è ben lontano dai problemi della gente comune. n.d.r) e a pensare che la Signora ha anche un fan club. http://www.facebook.com/group.php?v=wall&ref=search&gid=73005709872
