Maestra violenta all’asilo nido di Catania…

MAESTRA 38ENNE A CATANIA PICCHIAVA I BIMBI ALL’ASILO (Davide) 29/04/2010-

Trentottenne, al di sopra di ogni sospetto, da due anni in ruolo come titolare nell’asilo comunale di Militello in Val di Catania. È il profilo della maestra messa agli arresti domiciliari da carabinieri della compagnia di Palagonia per presunti maltrattamenti ai suoi alunni. A scuola, assente per malattia la dirigente, in pochissimi sono disposti a commentare. Chi lo fa parla di «incredibile sorpresa» definendo l’insegnante «una persona al di sopra di ogni sospetto» e che «nessuna voce si era sentita da questa vicenda» tanto che l’arresto ha «colto tutti stupefatti e increduli». «Adesso però – si osserva dalla scuola – occorre molta attenzione. Abbiamo sentito delle intercettazioni ambientali e dei filmati, ma attenzione non facciamo processi mediatici anticipati e ricordiamoci che stiamo parlando di bambini che vanno protetti sempre, anche dalla stampa…».

LA VICENDA L’insegnante e’ stata arrestata in flagranza di reato da carabinieri per maltrattamenti sui bimbi.Le indagini erano state avviate dopo le denunce di alcuni genitori. Gli investigatori hanno piazzato delle telecamere nascoste nell’aula e hanno ripreso la maestra che, secondo l’accusa, prendeva a schiaffi e spintonava a i suoi alunni e a volte li trascinava tirandoli per i capelli.La violenza delle immagini ha convinto i carabinieri a intervenire. L’insegnante è stata bloccata dai carabinieri della compagnia di Palagonia ieri mentre era a scuola, ma la notizia si è appresa oggi. I militari sarebbero intervenuti per la «ritualità della condotta» dell’indagata: la sua aula era da una ventina di giorni sott’osservazione da parte dei militari dell’Arma che, all’insaputa di tutti, avevano piazzato delle telecamere e dei microfoni. Alla maestra, su disposizione del procuratore capo di Caltagirone, Francesco Paolo Giordano, e del sostituto Sabrina Gambino, sono stati concessi gli arresti domiciliari. Nei prossimi giorni si terrà l’interrogatorio di garanzia da parte del Gip. Le indagini erano state avviate le denunce presentate dai genitori di 7-8 alunni dell’insegnante ai carabinieri della compagnia di Palagonia.

IL PM: «RISPETTARE LA PRIVACY» «Massima cautela e mantenimento del diritto della privacy, sopratutto per i minorenni». È l’invito ai giornalisti del procuratore capo di Caltagirone, Francesco Paolo Giordano, sull’inchiesta che ha portato agli arresti domiciliari per maltrattamenti di un’insegnante di scuola materna di Militello in Val di Catania. «Questa vicenda – aggiunge il magistrato – è molto delicata e va trattata con la massima attenzione perchè ci sono persone da tutelare, soprattutto le presunti parte offese che sono dei bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni». «Sull’inchiesta, per quanto ci riguarda – chiosa il procuratore Giordano – parleranno gli atti con gli interrogatori e le decisione del Gip e null’altro».

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