… Ho motivo di ritenere che la sottrazione di mio figlio non sia solo opera della mia ex convivente Dichiara Marco Ferrarelli – ma di altri suoi amici probabilmente appartenenti alla congregazione dei Testimoni di Geova che l’hanno sempre aiutata ad allontanare il bambino dal sottoscritto e dai quali sono stato più volte minacciato e addirittura picchiato a sangue solo perché volevo vedere mio figlio secondo le disposizioni della magistratura minorile. Dopo anni di sofferenze credevo di aver raggiunto il cielo con un dito, invece quella donna mi ha portato via il bene più prezioso che ho. Ho motivo di temere per l’incolumità del piccolo a cui spero non facciano del male…”.
I due portatili sono rimasti spenti sino a ieri sera quando uno di essi ha trasmesso il proprio segnale Gps agganciato ad un ponte ripetitore della zona di Ceprano dove si sono incentrate le ricerche dei due scomparsi.
Mentre Marco rivolge al social network Fabebook l’appello per sensibilizzare tutti a guardarsi attorno e riconoscere la fisionomia del figlio o di sua madre, noi pubblichiamo queste foto al medesimo scopo.
A TUTTI COLORO CHE HANNO UN CUORE E UNA PROFONDA SENSIBILITA’……VI PREGO DI GUARDARE ATTENTAMENTE QUESTE FOTOGRAFIE E DI AIUTARMI A RITROVARE QUESTE DUE PERSONE TRA CUI IL PICCOLO MARCO ELIA CHE SONO SCOMPARSI DA SABATO SCORSO E DI CUI NON SI HANNO PIU’ NOTIZIE……..SONO RICERCATI DA TUTTE LE FORZE DELL’ORDINE DI POLIZIA E CARABINIERI CHE STANNO CERCANDO DI TUTELARE L’INCOLUMITA’ DEL PICCOLO E AIUTARE ANCHE LA DONNA CHE HA SERI PROBLEMI…VI RINGRAZIO SE POTETE SEGNALARE QUALSIASI COSA PER AIUTARMI A RITROVARE QUESTE PERSONE DI CUI IL PICCOLO, CHE è MIO FIGLIO….GRAZIE
http://www.facebook.com/topic.php?uid=162827927089381&topic=291
http://www.facebook.com/pages/Marco-elia-con-il-padre/162827927089381








A TUTTI VOI CHE LEGGETE: CI SONO IPOTESI PROBABILMENTE CONCRETE CHE LA SIGNORA POTREBBE ESSERSI FATTA I CAPELLI BIONDI E STIA TRAVESTENDO IL BAMBINO DA FEMMINUCCIA….SEMBRA CHE ABBIA L'INTENZIONE DI LASCIARE L'ITALIA……..CERCATE DI CONTROLLARE QUESTA FOTO IMMAGINANDOLA BIONDA…..NON DOBBIAMO SCARTARE NESSUNA PROBABILE IDEA….GRAZIE A TUTTI DI CUORE, MARCO
ci proveremo…
in quale città si trovava al momento della scomparsa? Sarebbe utile avere altre informazioni.
Mi sembra strano che non ne abbia parlato la trasmissione "CHI L'HA VISTO" e non risulta nessun minore scomparso con quel nome sul sito della Polizia dove sono elencati tutti i minori scomparsi.
Mi sembra del tutto inverosimile che qualche Testimone di Geova abbia picchiato a sangue il padre del bambino visto che sono persone che rifiutano qualsiasi forma di violenza.
Insomma a me non torna tutta la storia raccontata.
Con una storia del genere i TG sarebbero andati a nozze e invece niente.
Secondo me la storia che racconta il padre del bambino ha parecchi lati oscuri.
Non è un giudizio ma solo una mia opinione.
Se non te li sottrae lo Stato,te li sottrae qualcun altro!
Forza Marco, lo sò che è complicato….ti sono vicino.
Sergio da Taranto
Su facebook non è specificato il luogo della scomparsa…
“COMUNICATO STAMPA N. 1
Roma – Il giudice minorile affida il figlio al padre ma la madre lo rapisce e scompare nel nulla. E’ accaduto a Roma presso una casa-famiglia gestita da suore dove viveva sotto tutela provvisoria del tribunale dei Minori il piccolo Marco Elia Ferrarelli di 5 anni.
Dopo una lunga vicenda giudiziaria il bambino conteso era stato affidato al padre Marco Ferrarelli, 43 anni, dipendente del Comune di Frosinone, dal medesimo tribunale minorile con provvedimento notificato alle parti il 12 Novembre scorso.
Il padre del bambino, appena ricevuta la notifica, si recava a Roma per riabbracciare il figlioletto e condurlo finalmente a casa.
Appena arrivato in comunità, le suore comunicavano al padre del bimbo che la madre, Stefania Fiorelli, 40 anni, casalinga, residente nella stessa struttura protetta per motivi sanitari, l’aveva preso con sé senza comunicare la destinazione.
La donna ha lasciato in stanza tutti gli effetti personali, la biancheria ed il vestiario del bambino ed ha fatto perdere le sue tracce.
Al padre non è rimasto altro che denunciare la scomparsa del figlio e dell’ex convivente presso la stazione dei carabinieri di piazza San Lorenzo in Lucina e al commissariato di P.S. di San Basilio che hanno subito attivato le ricerche.
La vicenda presenta diversi aspetti oscuri ed inquietanti:”… Ho motivo di ritenere che la sottrazione di mio figlio non sia solo opera della mia ex convivente – dichiara Marco Ferrarelli – ma di altri suoi amici probabilmente appartenenti alla congregazione dei Testimoni di Geova che l’hanno sempre aiutata ad allontanare il bambino dal sottoscritto e dai quali sono stato più volte minacciato e addirittura picchiato a sangue solo perché volevo vedere mio figlio secondo le disposizioni della magistratura minorile.
Dopo anni di sofferenze credevo di aver raggiunto il cielo con un dito, invece quella donna mi ha portato via il bene più prezioso che ho.
Ho motivo di temere per l’incolumità del piccolo a cui spero non facciano del male…”.
La donna ha portato con sé due telefoni cellulari che sono stati posti sotto controllo da polizia e carabinieri.
I due portatili sono rimasti spenti sino a ieri sera quando uno di essi ha trasmesso il proprio segnale Gps agganciato ad un ponte ripetitore della zona di Ceprano dove si sono incentrate le ricerche dei due scomparsi.
Giuliano Rotondi”
mi chiamo miriam.sono una testimone di geova e sono sicura al 100 x 100 che quello che è stato scritto non è vero.nella nostra religione c'è un rispetto per la famiglia e per l'unità familiare che è del tutto in contrapposizione con ciò che scrive il padre del bambino.i testimoni di geova non picchiano nessuno,anzi piuttosto se le fanno dare, com'è dimostrato dalla storia della nostra religione.non commettiamo reati perchè seguiamo la bibbia e questa ci invita ad essere esemplari cittadini.NO. la verità è sicuramente un'altra. forse una forte depressione della donna, a cui forse il marito non ha saputo dare il debito aiuto?non so , non giudico, ma i testimoni di geova non rapiscono i figli di nessuno.AIUTANO,AMANO IL PROSSIMO E DIO COME SE STESSI E DI PIU'.
VI INVITIAMO A GIOIRE CON NOI QUI:
http://www.genitorisottratti.it/2010/11/ritrovato-elia-ora-e-col-suo-papa-marco.html
La redazione
strano che non ha detto che lui stesso ha sempre frequentato e detto di essere lui stesso testimone di geova…
Sono una persona informata dei fatti nonchè una testimone di Geova. Confermo quello che ha commentato miriam che noi non ci mettiamo a rapire bambini. Sono spiacente per tutti coloro che credono alle grandissime menzogne che dice il Signor Ferrarelli. LA VERITà é QUESTA:
Stefania Fiorelli non ha rapito il bambino. Piuttosto da circa due anni era ben nascosta grazie all'aiuto delle autorità in una centro antiviolenza per la pericolosità del Signor
Ferrarelli. Non credete ai suoi appelli. E' molto pericoloso. Denunciato piu' volte per aggressione e tentato omicidio ai danni della madre del bambino. Lui parla male dei Testimoni di Geova, ma lo è stato anche lui in passato ed è stato allontanato dalla nostra associazione per una condotta non appropriata ad una persona cheafferma di servire Dio. Sono tutte cose che sono agli atti di una sede processuale che fà il suo corso nonchè sono storie di cronaca per chi volesse informarsi di più prima di credere a storie inventate.
chi accusa qualcuno deve averne le prove. chi da questa parte lo dice le ha, voi?
Tutti oramai sono a conoscenza che la legge italiana ha tante lacune.La verità processuale di un caso può non essere la verità dei fatti. Questo è detto da stessi avvocati. I Giudici nel giudicare tengono conto di relazioni varie di assistenti sociali che cambiano in continuazione, avvocati che coprono un cliente che mente, e tante altre persone…..per cui si può arrivare ad allontanare un minore da un padre pericoloso per lui e per la madre per poi affidarlo in modo congiunto allo stesso padre da cui era stato allontanato. E magari come succede nel caso Fiorelli – Ferrarelli, che il padre a discapito della legge non lo faccia vedere più alla madre nonostante una sentenza di quel bravo giudice glielo imponga, perchè il soggetto si prende beffe della legge.
Questo succede in Italia.
Salve,
una domanda per tutti coloro che affermano con categorica certezza che la notizia è falsa ed artefatta, nonché per coloro che affermano di essere "informati dei fatti" e sostengono una tesi diametralmente opposta a quella del su menzionato articolo:
Perché restate nell'anonimato?
Perché nn vi firmate?
Di cosa avete paura? Temete forse di rendere pubblica la vostra identità perché difendete la verità?
Lanciare il sasso con categorica fermezza per poi nascondere la mano, è da temerari difensori della verità o da vigliacchi manipolatori dei fatti?
saluti,
Alessandro Domenici
Conosco benissimo Stefania Fiorelli. E' una donna normalissima, buona, una brava madre, non è malata di depressione, non era chiusa in una struttura protetta per motivi sanitari. Scoppia di salute. E' una donna semplice e rispettabile.L'unica sua ingenuità è stata incontrare , come tanti, la persona più sbagliata………
STEFANIA FATTI FORZA SIAMO TUTTI CON TE !!!!!!!!!
CREDIAMO SIA DOVEROSO, DOPO AVER LASCIATO SPAZIO AI COMMENTI ORA DELL'UNO ORA ALL'ALTRO CHIUDERE QUESTA VICENDA CHA A NOSTRO AVVISO PARE UN LITIGIO FRA LE PARTI, E NON UN APPORTO SIGNIFICATIVO ALLA VITA DEL MINORE.
Non verranno più pubblicati commenti, che non aggiungono ne tolgono alcunchè alla vicenda,e come associazione non siamo in grando di sentenziare null'altro che STOP alle ostilità scritte. La legge farà il suo corso come sempre nel bene e nel male. Abbiamo a cuore Elia e la sua serenità e ci auguriamo possa mantenere con entrambi i genitori una relazione dignitosa e per lui non pregiudizievole.
La redazione