L’arte di essere papà. Un applauso all’Osp. di Lecco

Mercoledì 16 Febbraio 2011 13:07 Ospedale A. Manzoni Lecco

Il parto è stato considerato, fin dai tempi più remoti, un avvenimento esclusivamente femminile e ciò viene attestato pressoché da ogni fonte della nostra cultura.

Organizzazione, tecnica, assistenza, teorie, pratiche, empatia, attaccamento: tutto rende il rapporto fra madre, figlio o figlia , ostetrica unico ed irripetibile.
E il padre?

Al tema della paternità, al desiderio sempre più diffuso e corposo degli uomini di essere protagonisti della propria genitorialità, sin dalla gravidanza della propria compagna e dal parto, è dedicata una conferenza organizzata e promossa dalla struttura di Ostetricia del Manzoni.

“L’arte di essere papà: essere papà nell’arte”, questo il titolo dell’incontro in programma il prossimo 21 febbraio, alle 18.00 , presso l’Ospedale di Lecco (Palazzina Amministrativa, Aula Bianca). Sono previsti interventi di Alessandro Porro, docente alla Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Brescia, e Valentina Cazzago, ostetrica del Manzoni.

“Nella famiglia contemporanea – spiega l’ostetrica dell’Ospedale di Lecco- si assiste ad una maggiore condivisione dei compiti, i nuovi padri sono uomini che desiderano partecipare, sin dalla gravidanza e dal parto, alla nascita del proprio figlio e che hanno imparato a fare quello che i padri di un tempo non sapevano fare, cioè occuparsi dei bambini piccoli. Oggi sembra che si stia scoprendo l’aspetto più interno e relazionale che lega i padri ai loro figli: si occupano della cura del loro corpo, li coccolano con scioltezza e naturalezza, mettono in atto diverse manifestazioni d’affetto e di attenzione.”

E’ dagli anni ’70 che si è incominciato a vedere gli uomini in sala parto: “prima – aggiunge Valentina Cazzago – in modo alquanto passivo, poi sempre più con modalità partecipativa. Anche da noi, a Lecco, è stato ed è così, sin dai corsi di educazione alla nascita. Oggi sono molto rari i casi in cui il papà non vuole esserci e questo anche tra gli extracomunitari o , più in particolare, tra coloro che provengono dall’Africa, i cui costumi non vanno in questa direzione”.

Riflettere su una cultura paterna che affianchi e cooperi in sinergia con quella materna, deve essere l’obiettivo primario dei nuovi genitori e vuole essere anche il tema centrale di questo incontro: un appuntamento certamente desueto nel calendario di iniziative di un ospedale.

http://leccoprovincia.it/index.php/sanita/10032-larte-di-essere-papa

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