LA “PIATTAFORMA EUROPEA DEI PADRI” (PEF) CONDANNA LA CONFERENZA PIATTAFORMA DI PAESI EUROPEI IN PRESENZA DEL PORTOGALLO:Interessati circa la natura ideologica e per nulla scientifica della Conferenza Portoghese su ‘IL MITO della sindrome di alienazione parentale’
Sintesi:
P.E.F. Considera, L’alienazione genitoriale una forma molto grave di abusi sui minori.
P.E.F. è convinto che classificare la PAS “un mito” è considerato un errore e non è una coincidenza che una tale conferenza sia organizzata da un’associazione di avvocati donne.
P.E.F. chiede gli alti livelli di giustizia e di altre autorità portoghesi Portoghese (ministro della Giustizia, PGR, IAC, CIG) non ha partecipato alla conferenza e ritiene che la questione dovrebbe essere discussa solo da professionisti qualificati scientificamente.
Joseph Egan, il presidente PEF ha dichiarato che “I bambini hanno bisogno di entrambi i genitori e, quindi, appello a un dibattito scientifico neutrale sui meriti del concetto di divorzio dei genitori dopo l’alienazione (in cui un genitore si occupa del bambino contro l’altro genitore).”
Mr. Joseph A. Egan, presidente Piattaforma europea per i padri (Mb: 35385-7469342 E-mail: sedia (at) europeanfathers.eu )
Peter Tromp, Segretario per i Padri della Piattaforma europea (Mb: 31624506249 -mail: segreteria (at) europeanfathers.eu )
———————————————————————————————————————————–
Anche in Portogallo ci provano col sessismo a difendere una sola categoria, oramai è evidente in tutti i paesi europei, le tesi non sessiste, preoccupano chi le agisce allo scopo di tutelare la categoria regina di affidamenti. Il terrore che la sindrome di alienazione genitoriale, possa essere portata e galla come un fenomeno di quotidiana applicazione, è evidente e smuove categorie di avvocati donna, il sesso che nel 80% dei casi riceve i figli in maniera pressochè esclusiva in termini di affido.
La proporzione così smaccatamente evocatrice di squilibrio, da sola non basta, ritengono doveroso dare corpo movimenti anti PAS, allo scopo di eliminare qualsivoglia elemento che metta anche solo per un attimo in dubbio la sproporzione degli affidi. E questo è un sintomo chiaro che non si può che leggere in una unica maniera. Se alla base non vi fosse terrore di perdere privilegi (nb: sono avvocati quelli che indicono il convegno, non genitori) questo non accadrebbe di certo. Non esiste infatti nessun movimento analogo che spanda tanta energia per tutelare o proteggere l'”altro” genitore. Pare che lo slogan: I figli dei separati perdono sempre un genitore, non solo rimarrà una dura realtà, ma proprio allo scopo che permanga un interesse di categoria , si spreca pure l’AIAF* del portolgallo .
*La percentuale totalmente femminile di professioniste che ha indetto il convegno, ci offre l’assist per indicare il sessismo di categoria, come nel caso italiano dell’associazione di avvocati AIAF, e ci fa riflettere sulle parole delle femministe più illuminato: – Se il femminismo non fosse sfociato nel sessismo, sarebbe stato un movimento abbracciato da tutti senza autoaffondarsi nel trapassare il suo compito e trasformarlo in battaglia di “genere”-
La redazione

Forse anche ADIANTUM dovrebbe aderire a questa iniziativa Comunitaria, cioe' alla "Platform for European fathers".