Fa scalpore la sentenza della Cassazione [fusion_builder_container hundred_percent=”yes” overflow=”visible”][fusion_builder_row][fusion_builder_column type=”1_1″ background_position=”left top” background_color=”” border_size=”” border_color=”” border_style=”solid” spacing=”yes” background_image=”” background_repeat=”no-repeat” padding=”” margin_top=”0px” margin_bottom=”0px” class=”” id=”” animation_type=”” animation_speed=”0.3″ animation_direction=”left” hide_on_mobile=”no” center_content=”no” min_height=”none”][n. 18867 del 15 settembre 2011, in riforma della sent. del Trib. Reggio Calabria n. 662 del 16.05.2007] che ha concesso l’affidamento esclusivo della figlia al padre: non per carenze e incapacità della madre, ma per il desiderio espresso dalla bambina di voler stare solo col papà.
È accaduto a una coppia separata di Reggio Calabria, la cui figlia minore aveva mostrato un netto rifiuto nei confronti della madre. Per tale motivo i giudici, dovendo necessariamente tener conto dell’interesse superiore e prevalente della piccola, e considerata anche l’incapacità dei genitori di evitare i conflitti tra loro, hanno negato l’affido condiviso. Di conseguenza, i magistrati hanno ritenuto più opportuno affidare la minore in via esclusiva al padre, conferendo ai servizi sociali l’incarico di tentare di rinsaldare i rapporti tra madre e figlia.
L’Associazione Genitori Sottratti, ricorda agli Amici, Simpatizzanti e Associati 2011, che è aperta la -Campagna di Adesione Associativa 2012 –
SEI UN GENITORE SEPARATO ATTIVO?
ALLORA SALI A BORDO !
PER ISCRIZIONI:
fai un bonifico a : ASS. GENITORI SOTTRATTI di euro 40
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Causale: Quota 2012, inserire poi Nome ,Cognome, Indirizzo e mail e numero tel o cell.
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qualcosa si muove…bene..
Non mi pare una bella sentenza: è il capovolgimento a 180° delle sentenze di esclusione del padre.
L'unico aspetto positivo è che potrebbe far riflettere coloro che pervicacemente negano che esista la manipolazione dei minori e l'alienazione genitoriale. L'affido condiviso va sostenuto anche quando qualche giudice ribalta l'ingiustizia sulla madre.
Se le strutture lavorano come è giusto senza pregiudici e senza giudizi affrettati dando solo peso alla figura materna credo che tante cose potrebbero cambiare anche e soprattutto nella testa delle donne mamme che credono di avere solo loro il diritto di essere mamme e noi?cosa siamo?I giudici invece di preoccuparsi tanto della storia coniugale tra le parti dovrebbero interessarsi dei figli minori se ci sono invece di fare passare anni ed anni con soluzioni affrettate di affidi condivisi e non.Ci sono tanti Papa' che fanno i Papa' e ci sono tante mamma che non fanno le mamme e viceversa!
Per quanto mi riguarda sono separato da quasi 4 anni ho tre figli di 16,9 e 3 e toglieno il maschietto di 16 che può dire la sua le due femminuccie piccoline quando sanno che devono tornare dalla madre piangono e non si vogliono staccare da me e non vogliono andare dalla madre!!