Tempi duri e una crisi che non molla. L’Istat dichiara che ben il 50 % della popolazione italiana è costituita  da disoccupati, cassaintegrati, persone con contratti a termine. 
Colpiscono le recenti dichiarazioni di Letta che  preannunciano un futuro a breve di ripresa, almeno queste sono le parole che in visita agli emirati arabi, ha speso parlando dell’Italia, per invitarli ad investire nel nostro paese. 
Le famiglie con uno o entrambi i genitori in cassa integrazione o
con una sola persona a percepire lo stipendio in un nucleo familiare, da tempo respirano
disagio ed hanno una scarsisima speranza che la situazione possa
migliorare entro breve.
 E in un momento in cui le aziende scappano dal paese per una tassazione che sfiora il 60% a fronte di offerte estere che si aggirano sull’esatta metà o anche meno, quello che tutti oramai comprendono ed hanno chiaro è che non sono le PAROLE che fanno la differenza, ma i FATTI.
 
Di parole e promesse non si nutre nessuno, ma balza immediatamente all’occhio la differenza fra chi si adopera per sostenere concretamente le famiglie e le persone in difficoltà in un paese ove le politiche a sostegno delle famiglie sono pressochè inesistenti e le poche sensibilità esistenti poggiano su di una fede nell’aiuto al prossimo davvero meritevole di ammirazione che nulla ha a che fare col governo.
Sempre più spesso è la Caritas o enti di sostegno reale alla povertà a contraddistinguersi in questi aiuti, e a loro diciamo grazie sempre e comunque, a prescindere da ciò che si legge sui giornali e ai giornalieri gesti di sostegno alla popolazione. E’ dunque tempo di crisi, ma anche di solidarietà, quella che viene dal mondo della Solidarietà.
A tal proposito 

l’associazione ha recentemente
stretto una convenzione con ASP Città di Bologna (www.aspbologna.it), per la distribuzione di
frutta e verdura alle persone e famiglie bisognose di aiuto.

Di |4 febbraio 2014|attivita-eventi, Senza categoria|0 Commenti

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